Regolamento PD Villorba

Parte I: GENERALITÀ
1. Il Circolo del Partito Democratico di Villorba, insiste sul territorio del Comune di Villorba e rappresenta l’unità
organizzativa di
base attraverso cui le iscritte e gli iscritti e le elettrici e gli elettori partecipano alla vita del partito.
2. Il presente Regolamento attua i principi e le indicazioni esposti nello Statuto Nazionale del Partito Democratico e nello Statuto Regionale del Veneto, nonché quanto disposto dal Regolamento Provinciale di Treviso.
3. Il Circolo assume, i valori della partecipazione, della trasparenza, del rispetto del pluralismo delle opinioni e delle idee e del ricambio negli incarichi politici ed istituzionali.
Parte II: GLI ORGANI DEL PARTITO
4. Gli organi obbligatori del partito sono: L’Assemblea degli Iscritti, il Presidente dell'Assemblea,  il
Coordinamento/Direttivo di Circolo, il Segretario di Circolo, il Tesoriere.
Parte II/1: ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI
5. L’Assemblea è formata da tutte le iscritte e gli iscritti del Circolo in possesso della tessera per l’anno in corso, secondo le scadenze fissate dagli organi superiori del partito. Essa elegge, nelle forme decise
dagli Organi superiori del PD, il Segretario ed il Coordinamento/Direttivo. Inoltre ha competenza in materia di indirizzo
generale della politica locale del partito ed esprime valutazioni anche su argomenti amministrativi oggetto dell’attenzione del Coordinamento/Direttivo del partito e del Gruppo Consigliare del PD.
Il Segretario mette in discussione e in votazione un ordine del giorno qualora la maggioranza semplice all'assemblea degli iscritti ne faccia richiesta.
6. L'assemblea è convocata mediante lettera, e-mail, sms o telefonata, con apposito ordine del giorno, recapitata almeno cinque giorni prima della data di convocazione; tale comunicazione è inviata all'indirizzo di tutti gli iscritti e, a tutti gli indirizzi e-mail in possesso dal Circolo.
7. L’Assemblea è aperta a tutti ed  il diritto di voto appartiene ad i soli iscritti.
8. Nell' Assemblea degli iscritti viene eletto, tramite votazione con la maggioranza semplice, il Presidente. Non può essere eletto un componente del Coordinamento/Direttivo alla carica di Presidente dell'Assemblea. L'incarico dura quattro anni.
9.Il Segretario, in accordo con il Presidente è tenuto a convocare, a pena di decadenza, l’Assemblea degli iscritti almeno tre volte all'anno e qualora venga richiesto per iscritto da un quinto degli iscritti.
Parte II/2: COORDINAMENTO/DIRETTIVO
10. Il Coordinamento/Direttivo del Circolo di Villorba è composto dal Segretario, dagli n. membri eletti nel corso del Congresso di Circolo rispettando la parità di genere, dal Presidente dell'Assemblea, dal Tesoriere ed
eventuali membri di diritto.
11.  Il Coordinamento/Direttivo del Circolo predispone e controlla il lavoro del Segretario nella promozione, nell'elaborazione e nello sviluppo delle attività del Circolo e delibera in conformità degli indirizzi espressi
dall'Assemblea degli iscritti così come previsto dallo Statuto Nazionale; approva, nei tempi dovuti e a
maggioranza semplice, il bilancio consuntivo
predisposto dal Tesoriere e autorizza con la maggioranza assoluta le spese di importo superiore a
300,00 €.
12.  Ai fini della validità della seduta occorre la presenza di almeno la maggioranza assoluta dei componenti del Coordinamento/Direttivo.
13.  Qualora durante una riunione venga a mancare il numero legale, la stessa perde di ogni effetto deliberativo.
14.  Le deliberazioni del Direttivo sono a scrutinio palese per alzata di mano, adottate a maggioranza semplice.
15. I membri del Direttivo sono tenuti a giustifcare l’assenza presso il Segretario e questa viene accettata se comunicata con valida motivazione ed in tempo utile prima della riunione indetta.
Tre assenze ingiustifcate consecutive ovvero, oltre la metà di assenze anche giustificate avvenute durante un  anno solare nei Consigli di Coordinamento/Direttivo convocati dal Segretario, porteranno alla decadenza del componente dal Coordinamento/Direttivo stesso.
Le defezioni,  saranno integrate con altro esponente, primo dei non eletti, rispettando la parità di genere della lista in cui era inserito il membro decaduto. In caso di rifiuto, si procederà ad oltranza con tutti i componenti di quella lista. Nel
caso in cui nessuno di questi darà la propria disponibilità, tale iter verrà utilizzato per le liste successive, considerando
in ordine quelle con minor numero di preferenze ricevute al Congresso di Circolo, fino ad arrivare all'ultima lista utile nonché quella del Segretario in carica.
16. In caso di dimissioni o di cessazione per qualsiasi causa, esclusa quella di cui al punto 15, il subentro è regolato dalle previsioni degli organi superiori.
17.  Le riunioni del Direttivo del Circolo di norma sono aperte a tutte le iscritte e gli iscritti del Circolo.
18.  Gli iscritti hanno diritto di parola solo se espressamente previsto nell' o.d.g. del Consiglio di Direttivo o per votazione della maggioranza semplice dei membri del Direttivo, con interventi pertinenti al punto
trattato.
19.  La convocazione del Direttivo del Circolo è resa pubblica attraverso il web e le bacheche inserite nelle sette frazioni del Comune di Villorba e che verranno individuate e comunicate annualmente nella prima
Assemblea degli iscritti utile.
20.  I componenti del Coordinamento/Direttivo esercitano il proprio ruolo con pieni diritti di voto e di parola, sugli argomenti iscritti all'o.d.g..
Oltre a ciò possono  presentare al Segretario INTERPELLANZE, INTERROGAZIONI, MOZIONI e ORDINI DEL GIORNO, su argomenti di carattere generale o specifico che siano ritenuti meritevoli di discussione.
Le INTERPELLANZE e le INTERROGAZIONI vengono presentate al Segretario il quale risponde direttamente al richiedente, nel più breve tempo possibile. I proponenti ne possono dare lettura, senza
discussione, in Direttivo ed il Segretario può inserire le risposte in un successivo o.d.g. o trasformarle  in
specifici argomenti di discussione, in una successiva seduta.
Le MOZIONI o gli ORDINI DEL GIORNO, presentati  in forma scritta, per essere validi devono essere indirizzati al Segretario ed al Coordinamento/Direttivo e devono riguardare argomenti di particolare importanza sui quali si richiede un'espressione, anche mediante votazione, del Coordinamento/Direttivo stesso. Possono essere presentati anche in corso di seduta, alla fine dei lavori.
Vengono posti all'o.d.g., a cura del Segretario in una successiva seduta.
Parte II/3: SEGRETARIO
21. Il Segretario, eletto dal congresso del circolo, è il rappresentante del Partito e ne attua l’indirizzo politico sulla base della piattaforma programmatica presentata al momento della sua elezione
e delle deliberazioni del Direttivo di Circolo. Di norma resta in carica quattro anni fino al successivo congresso.
22. Il Segretario ha il compito di dare esecuzione alle deliberazioni del Direttivo e degli indirizzi dell'Assemblea. Svolge inoltre il ruolo di rappresentanza a livello locale e nei rapporti con tutti i livelli sovracomunali, nonché nei rapporti con
gli organi di stampa, salvo espressa delega conferita a persona all’uopo incaricata.
23.  Svolge funzioni di raccordo tra il partito ed i componenti locali dei Consigli Comunali, Provinciali e Regionali. In particolare concorda, sulla base delle deliberazioni del Direttivo, con  il Capogruppo del gruppo consigliare PD le posizioni da assumere in ordine alle questioni poste e/o da porre all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.
24. Il Segretario presiede le riunioni del Coordinamento/Direttivo del Circolo.
25. Il Segretario nomina, al primo Direttivo del suo mandato il vicesegretario, il quale può sostituire con pieni poteri  il Segretario su sua comunicazione. La carica del vicesegretario può essere revocata ad insindacabile giudizio del Segretario ed è vincolata al suo mandato.
26.  Il Segretario presenta l’ordine del giorno, cura le iscrizioni a parlare, dà e toglie la parola ai membri del Coordinamento/Direttivo nonchè, se previsto dall'o.d.g., agli iscritti presenti alla riunione, chiama il Direttivo al voto e ne proclama l’esito.
27. Gli interventi devono essere attinenti all'o.d.g. della riunione convocata. Non possono essere affrontati argomenti non presenti nell'o.d.g..
28. I verbali di ogni Coordinamento/Direttivo sono letti e posti in votazione alla riunione successiva.
29. Il Segretario è responsabile insieme al Tesoriere del bilancio del Partito.
30. Il Segretario può essere sfiduciato attraverso una mozione di sfiducia motivata, approvata col voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti del Coordinamento/Direttivo.
31. È data facoltà al Segretario di invitare alle riunioni di Coordinamento/Direttivo persone utili a riferire sui temi all’ordine del giorno.
32. Sarà compito del Segretario del Circolo o suo delegato predisporre i mezzi e gli strumenti necessari affinché gli iscritti siano costantemente informati su tutte le attività del
Circolo stesso.
Parte II/4: TESORIERE
33. Il Tesoriere viene eletto dal Coordinamento/Direttivo del Circolo tramite votazione a maggioranza semplice, è, insieme al Segretario, il responsabile del Bilancio del
Circolo, predispone il conto consuntivo, tiene la cassa, effettua le spese e registra le entrate.
34. Il Tesoriere rimane in carica per tutta la durata del Coordinamento/Direttivo del Circolo.
35. Il rendiconto finanziario deve essere discusso ed approvato all'interno di una riunione del
Coordinamento/Direttivo da effettuarsi entro il 30 aprile dell'anno successivo.
Parte III: RAPPORTI CON IL GRUPPO CONSILIARE
36. Il gruppo consiliare è composto dai consiglieri eletti dalla lista espressa dal Partito Democratico alle elezioni comunali e pertanto rappresenta il partito ed esprime la sua voce all'interno dell'Amministrazione Comunale.
Il gruppo consiliare sceglie la posizione su cui tenersi o gli interventi da effettuare, informandosi sugli indirizzi delle delibere dei Consigli di Direttivo.
I  membri del gruppo consiliare, pur non legati a vincolo di mandato per norma costituzionale, devono tuttavia rispondere politicamente al partito dei comportamenti assunti in Consiglio Comunale .
Parte IV: DISCIPLINA
37. Il Segretario garantisce il corretto e civile svolgimento delle riunioni.
Qualora cio’ fosse reso impossibile, il Segretario invitera’ il/i responsabile/i ad abbandonare la riunione.
In caso di rifiuto, il Coordinamento/Direttivo sara’ sospeso, riconvocato in data successiva e quanto avvenuto verrà
verbalizzato.
Parte V: DISPOSIZIONI FINALI
38. Tutti gli iscritti e le iscritte hanno il dovere di attenersi al presente Regolamento.
39. Il Regolamento del Circolo viene approvato in una riunione del Coordinamento/Direttivo a maggioranza assoluta degli aventi diritto ed entra immediatamente in vigore. Può venir modificato con le stesse modalità.
40. Per quanto non espressamente previsto si rimanda allo Statuto Nazionale e Regionale, nonché ai diversi regolamenti nazionali, regionali e provinciali. Nel caso in cui il presente regolamento contenga disposizioni in contrasto con essi, dette disposizioni sono da considerarsi nulle.