Saluti del Segretario Enrico Bellio

Carissimi tutti,
 sono trascorsi
4 anni dall'inizio della Segreteria politica che mi ha avuto come coordinatore del Circolo PD Villorbese e domenica prossima l'Assemblea dei soci tutta sarà chiamata ad esprimere il proprio giudizio sul/i candidato/i Segretario cittadino e sulla squadra consiliare ad esso appoggiata, eletto che si impegnerà nel prossimo quadriennio a sviluppare le attività politiche nel territorio.
A partire dal Referendum consultivo sulla fusione tra Villorba e Povegliano, proseguendo con le Elezioni Europee del 2014, Regionali del 2015 ed Ammiistrative 2016 dello scorso anno, con l'inserimento delle Primarie di Partito, sia nazionali che regionali affrontate la scorsa primavera, e concludendo con il Referendum confermativo costituzionale del 4 dic. 2016  e quello Consultivo sull'autonomia del Veneto dello scorso 22 ottobre, gli impegni politici che si sono susseguiti sono stati molti ed hanno sempre visto il Direttivo di Circolo doversi impegnare costantemente nei due fronti delle scadenze elettorali e della vita amministrativa cittadina villorbese, con il lavoro consiliare di opposizione non sempre facile visti i tempi ristretti con cui oramai i consiglieri sono obbligati a prendere possesso della documentazione attinente ai punti trattati in Consiglio comunale e sviluppare con essi una discussione condivisa con i gruppi politici di riferimento, per poter portare opportune idee e giudizi.
Tutto questo lavoro è oramai affrontato con sempre minori risorse umane che desiderano impegnarsi nella vita politica, con sempre maggior scetticismo dei cittadini che tendono sempre più ad allontanarsi dalla politica e da chi decide di investire in essa con dedizione ed impegno (gratuito) e con sempre meno giovani che hanno interesse a mettersi in gioco per apportare il proprio contributo alla vita politica del paese anche senza dover esser per forza inseriti in prima linea come è stato nel mio caso.
La politica è oggi più che mai giudicata con negativa criticità dalla gran parte della popolazione che per questioni sociali e di stile e condizioni di vita si sta sempre più allontanando da tale contesto e si limita a giudizi troppo spesso superficiali, poveri e lontani dal vero contenuto delle questioni affrontate e che necessiterebbero dell'attenzione e del lavoro dei molti e non solo di quelle pochissime persone che ormai sorreggono la bandiera dei partiti (o movimenti che siano) nelle circoscrizioni locali.
Desidero essere chiaro, la mia non vuole essere una lamentela, bensì una constatazione chiara e limpida che sta portando ad un declino della partecipazione e della discussione politica vera e concreta e sta facendo emergere in modo sempre più importante lo stile populista che non parte di certo dai movimenti politici ma in questi si identifica la massima espressione del malessere sociale e dell'impoverimento della cultura politica e della partecipazione per contribuire al bene comune del territorio in cui si vive; è infatti evidente come il benessere sociale ed uno stile di vita propenso al consumismo e sempre più slegato da principi morali e sociali ben identificati, stia strappando in modo sempre più forte il legame tra vita privata dei cittadini ed impegno pubblico per il progresso socio-economico del nostro paese.
Sarebbe davvero importante che ognuno di noi si accorgesse che di questo indirizzo finiremo sempre più condizionati dalle scelte di quelle poche persone che decideranno di investire nella politica per arrivare a quei ruoli decisionali che daranno loro il potere di effettuare scelte politiche che condizioneranno (in modo positivo o negativo) la vita del nostro paese; senza partecipazione alla base, la politica vivrà di sempre minori idee, di sempre minori discussioni e di sempre maggiori contrasti ma soprattutto di sempre minore controllo.
E non pensiamo che la comunicazione digitale possa esser d'aiuto. La possibilità di condividere pensieri, parole ed opere non è di certo sinonimo di democrazia come in molti pensano, è anzi sinonimo di confusione ed autoreferenzialità che non ha nulla a che vedere con il lavoro politico di gruppi di persone che si trovano per discutere dei problemi, per organizzarsi nel lavoro da svolgere e per scegliere le modalità di comunicazione esterna. Il network e la politica sono concetti la cui sincronia non è assolutamente facile da realizzarsi, soprattutto considerando la propensione dell'essere umano nel voler dare la sua opinione anche nella consapevolezza di non sapere.
Domenica prossima si terrà il Congresso 2017 del Partito Democratico di Villorba e quello valido per la Segreteria provinciale di Treviso presso la sala congressi dell'Hotel le Terrazze di Villorba dalle ore 09:30 alle ore 12:00 e tutti voi, nessuno escluso è invitato a prendervi parte anche fosse solo interessato ad assistere ad un congresso politico territoriale, anche fosse solo interessato a parlare con il Segretario uscente o con il futuro Segretario di circolo eletto o se desiderasse iscriversi al partito democratico.
L'occasione è importante per fare un punto della situazione politica di oggi, come ho provato ad iniziare a fare in questo breve scritto, per promuovere un confronto in chi crede o cerca di crederci nella politica e per tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo per far crescere il nostro paese.
Vi aspetto quindi per il termine del mio mandato che posso dire aver affrontato con grande impegno in ogni singolo momento. Dai momenti di massima soddisfazione alle sconfitte più sconfortanti, ai momenti di piena sintonia con il partito ai quelli di forte criticità, la passione che riservo per l'attività politica che cerca di dedicarsi all'ambiente che ci circonda ed alla società in cui siamo inseriti, mi ha sempre supportato nell'andare avanti e nell'allontanare ogni idea di dimissione in quei momenti in cui mi è sembrato di essere il primo responsabile del fallimento delle sfide politiche affrontate.
Questi 4 anni sono stati per me un grande valore aggiunto per il mio bagaglio culturale e per la mia crescita personale e malgrado ci abbia dedicato molto tempo ed abbia dovuto effettuare molte rinunce anche di semplici momenti di riposo che in svariate situazioni mi sarebbero serviti per il ritmo frenetico che la vita a volte ti impone quando desideri impegnarti in diversi fronti, non mi pento minimamente della scelta che ho fatto il 12 ottobre 2013 e che mi ha permesso di arrivare ad oggi con nuove risorse, nuove conoscenze e nuove prospettive.
Desidero ringraziare in modo pubblico e con grande stima il nostro ex Sindaco ed amico Paolo Callegari, persona senza la quale non avrei mai deciso di lanciarmi in questa esperienza politica quadriennale e dall'enorme ed ineguagliabile spessore e passione politica.
Speranzoso di potervi vedere DOMENICA 19 NOVEMBRE PRESSO L'HOTEL LE TERRAZZE,
un Caro Saluto a voi tutti.
 
Enrico Bellio
Segretario Partito Democratico circolo Villorba