«Serena la smetta con i giochetti, e si ripresenti alle urne»

Rita Giannetti, storico esponente del Pd di Villorba, dopo i tentativi di affiancamento operati dal sindaco nei confronti di alcuni ex Pd e di Alessandro Dussin, rompe gli indugi. Per il Pd non ci sono stampelle o accordi sotto banco che tengano. «Serena sta scaricando sul consiglio comunale di Villorba i suoi problemi con il partito, sta cercando di inventarsi una soluzione visto che non intravede nessuno futuro politico. Ma noi siamo all’opposizione, e anche se ritirasse le dimissioni li resteremmo», spiega Giannetti. D’altra parte però Alessandro Dussin sembra aver lasciato una spiraglio al sindaco Serena, affermando che se restasse in carica deciderebbe delibera per delibera come comportarsi.

Non è un mistero che Serena ha telefonato a Dussin qualche giorno fa per cercare un sostegno, che gli consenta anche di fare a meno dei tre leghisti dissidenti. Ma per il Pd quella di Serena è solo una trappola. Pur di convincere Dussin a sostenerlo, stando alla ricostruzione del Pd, Serena gli avrebbe offerto il posto di Presidente del Consiglio, al posto appunto di
Raffaella Andreola del Movimento 5 Stelle, che andrebbe sfiduciata anche con il voto di Dussin.

«Sia chiaro che noi non voteremo la sfiducia della Andreola, perché è il presidente del consiglio legittimamente eletto», chiarisce Giannetti. Se anche la sfiducia dovesse passare però poi ci sarebbe da eleggere il nuovo presidente. E lo scenario tracciato dal Pd, è che Serena a quel punto prometterebbe il posto a Dussin, che però senza i voti dei 5 stelle non riuscirebbe ad essere eletto.

 

di Federico Cipolla